Domenica Borghese – Speranza
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Ho messo in quarantena le mie speranze in attesa di guarire dalle mie paure.
Spero solamente, che tutti continuino a sperare.
Non dobbiamo vivere con la speranza che siano gli altri a renderci felici, se non vogliamo ritrovarci infelici.
Ho fatto un nodo alla speranza, l’ho legato stretto, molto stretto, se dovesse rimanere come l’ho voluto, domani sarà tuo, ma non sarà mai un semplice nodo, conterrà tutto il mio desiderio che il futuro sia migliore.
Nella vita dobbiamo affidarci alla speranza, se non vogliamo che la disperazione ci uccida.
Non perdere mai la voglia di crederci e non rinunciare mai alla più piccola delle possibilità, perché la vita non è mai statica, spesso cambia in un batter d’occhio. E allora, perché perdere la speranza che possa succedere ancora qualcosa di bello?