Domenica Borghese – Stati d’Animo
I miei neuroni stanno prendendo a secchiate d’acqua fredda le idee e viceversa.
I miei neuroni stanno prendendo a secchiate d’acqua fredda le idee e viceversa.
Se uno parte di base da una situazione economica molto buona non può dirsi possessore della parola magica, che almeno tra le folle è chiamata “sicurezza”. Nulla è certo e la storia insegna che i castelli di carte, non restano mai stabili a lungo, possono sfasciarsi da un momento all’altro e se uno basa la sua esistenza sulla ricerca e lo spreco di energia unicamente su questa illusione, potrebbe svegliarsi una mattina completamente vuoto e disperato. La propria crescita umana è l’unico grattacielo che ti può portare sempre più in alto e nessun terremoto la farà vacillare così tanto da raderla al suolo.
Io vivo tra una lacrima e un sorriso nell’irrequieto ed instabile divenire del tempo. La mia non è follia, è solo voler vivere le mie emozioni, lasciar che esse accarezzino il mio cuore come un flebile alito di vento.
Il dubbio quanto sa essere atroce rosica l’anima e non ti lascia libertà perché in un modo o nell’altro tu farai la tua scelta.
Dopo aver toccato il fondo, puoi rinascere, e dalla vita che inizia cogliere ogni sfumatura.
Da una nuvola cade una goccia, a fecondar la terra. Sorgente calma nasce la mia anima. Scorre irruenta fra rapide e cascate la mia giovinezza. Questo fiume in piena arriva in pianura. La maturità scorre lenta raccoglie mille storie passando tra paesi e citta. Ora davanti a me il mare. Non è la morte. Mi butto gioioso ritorno goccia feconda nell’immenso universo.
Mi guardo attorno e vedo solo cloni con facce diverse. Io non sono così, per me ogni giorno è diverso, perché io ogni giorno sono nuova dentro.