Domenica Borghese – Successo
Crederci, impegnarsi e non mollare mai! Comunque vada sarà un successo e se anche fosse un fiasco, lo riempiamo di vino novello e lo beviamo tutti in compagnia!
Crederci, impegnarsi e non mollare mai! Comunque vada sarà un successo e se anche fosse un fiasco, lo riempiamo di vino novello e lo beviamo tutti in compagnia!
Chiamatelo come volete, destino, fato, disegno divino, predestinazione, ecc ecc ecc. Comunque sia questo tempo prestabilito per gli eventi che devono accadere non ha mai dormito, io stanotte nemmeno, almeno per oggi, come per altri giorni, siamo pari!
La Fede deve essere una scelta, uno stile di vita che sia libero da tradizioni umane. Credo che faremmo tutti meglio ad essere ciò che Gesù ci ha detto di essere e di fare, togliendo da noi il pensiero fisso del paragone che si fa con gli altri, con la società, con la massa. A volte essere e fare è meglio di parlare o ribattere. Il nostro parlare e il nostro agire dovrebbe sempre essere attento e curato poiché i bambini ci osservano e dai più piccoli ai meno piccoli, tutti imparano per “imitazione” e il loro pensiero si può tradurre così: “Se lo dice e lo fa la mamma, il papà, il nonno, la nonna, allora lo posso dire e fare pure io”. Ecco che i comandamenti ed ogni singola parola scritta una dietro l’altra nella Bibbia, ci aiutano a saperci comportare, e la fede si allontana dalla tradizione umana per diventare fede autentica perché vissuta e praticata nella vita.
Lascia che la gente creda che non ti accorgi della loro sincerità di facciata; chi si crede intelligentemente furbo inciamperà nelle proprie falsità che crescono come rovi fitti e spinosi, infondo puoi sempre raccoglierne i frutti e i fiori.
Spesso abbiamo bisogno della spinta di qualcuno per diventare chi vogliamo essere.
Il profumo della vittoria arriva solo se hai la forza e il coraggio di rischiare!
A tentare c’è il rischio di fallire. Ma è necessario affrontare i rischi, perchè il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Chi non rischia nulla non fa nulla non è nulla e non ha nulla.Può evitare la sofferenza e l’angoscia ma non puo imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare.É uno schiavo incatenato dalle sue certezze e dalle sue assuefazioni. Solo chi rischia è libero.