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Domenica Borghese – Tempi Moderni

Alla massa di parole retoriche, senza senso né valore, preferisco il silenzio delle mie idee; immagini scritte su fogli bianchi con inchiostro nero indelebile, nate dall’amore tra solitudine e ascolto.

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  • Vincenzo Trotta – Tempi Moderni

    Vivere fuori dagli schemi è l’unica cura contro questa asfissiante società falsa e consumista pronta a puntarti il dito addosso. Pronta ad inglobarti nella sua monotonia. Bisogna alienarsi dai canoni che ci vogliono come un fluire di immagini mutanti in relazione agli occhi che ci osservano. Bisogna essere sempre veri, cristallizzarsi in un’unica forma che rimanga autentica in questa ipocrita umanità che robotizza anche i sentimenti. Sempre pronti a difendere i propri confini senza mai attaccare quelli degli altri. Portare avanti con decisione i propri ideali essendo però capaci di correggerli in corsa. Ragionare con la propria mente tenendo intelligentemente conto di quello che ci circonda. Bisogna vivere fuori dalla “gabbia” dando comunque importanza ad essa. Il mondo è malato, e noi siamo l’antidoto. Noi giovani – giovani con la voglia di “spaccare tutto” – giovani che vogliono dimostrare a coloro i quali tentano di intercalarci in un sistema statico e marcio che noi siamo il “caos”. Dimostriamo che non siamo la “crazy generation” ma solo ragazzi che riescono ad affiancare il divertimento estremo ad una maturità che riesce a convivere con la nostra voglia di libertà rendendo la nostra esistenza una dolce congerie di tutto ciò. Lottiamo! E puntiamo sempre alla luna che da lassù ci osserva incontrastata, nel peggiori dei casi avremo passeggiato a testa alta tra le stelle del firmamento.

  • Angela Cicolari – Tempi Moderni

    Quando si vedono volti giovani e belli nelle cronache che impietose raccontano la loro morte, e non se ne vede traccia tuttavia in quegli occhi azzurri, forse già visti in un passato dietro l’angolo, o vili aggressioni addirittura in luoghi sacri come i conventi, mi viene da pensare, forse stupidamente, che essi ci sono ancora in qualche modo, un po’ più ricchi di prima, spiritualmente, perché raccontare la violenza non dovrebbe mai essere cosa gratuita, e vivono ancora nei loro sorrisi e ancora ridono con i loro amici nelle ultime foglie gialle d’autunno.

  • Dario Pautasso – Tempi Moderni

    Gli animali sono pressoché perfetti nella loro inconsapevolezza. L’uomo, invece, che vanta consapevolezza sta distruggendo tutto. È spesso deluso, triste, incoerente. E l’intelligenza? I primi della classe creano le basi del dispotismo, ogni progresso scientifico procura un regresso umano e civile dieci volte maggiore. Io, sinceramente, faccio fatica a capirci ancora qualcosa. Non riesco a provare meraviglia per una persona perfettamente efficiente, ci deve essere un tarlo di imperfezione perché l’uomo mi stupisca ancora piacevolmente.

  • Domenica Borghese – Comportamento

    Mi è stato rimproverato di usare parole troppo semplici ed elementari quando scrivo e spiego le cose, beh la mia risposta è sempre la stessa: Non mi fido di chi parla con parole colte e sofisticate, ma di coloro che usano quelle elementari e semplici; anche i bambini hanno il diritto di capire.Come spiegherei la “Crisi” a dei bambini?Così: “Se avete due porcellini ma date da mangiare sempre e solamente ad uno, questo si ingrassa e l’altro muore”. Non è forse questo il sistema che stanno usando tutti i governi? Aiutano i ricchi e mettono da parte i loro soldi senza investirli. Ecco che mancano i posti di lavoro, e i piccoli commercianti, causa le tasse, devono chiudere.In questo mondo c’è chi ha studiato per imparare a fregare e fregarsene di chi non scende a patti con i “diavoloni servitori di mammona, creando la crisi”.Anche Gesù parlava in parabole con parole semplici da poter essere capito dai più piccoli e dagli umili.