Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
La gente che si trova nei guai può guardare anche mille telegiornali e non per questo ne uscirà.
Sono vaccinata contro tutti i tipi di veleno, anche quello che spesso esce volontariamente o involontariamente dalla bocca di qualcuno. La mia pazienza è debole e non sopporto nemmeno chiasso e rumore, lo dimostra il fatto che cerco più la solitudine che non la mondanità. Ho imparato a star sola, perché sono un’isola, accolgo chi approda nella mia vita, ma se è necessario, so anche organizzare un bel viaggio di sola andata per chi lo merita.
Mi dispiace per certi altri se io sono felice; ho semplicemente applicato alla mia vita cinque cose fondamentali: fede, amore, coraggio e tanta buona volontà di non arrendermi.
Forse solo il silenzio esiste davvero.
Che si possa amare una sola persona è vero, che si faccia sesso solo con lei lo è molto meno.
Se tutti sbagliano, nonostante le differenze d’età, di ceto, di cultura, d’ideologia, di religione, d’orientamento sessuale o quant’altro, perché sono sempre i più giovani a dover pensarla come la pensano i loro genitori o le persone più grandi di loro?