Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Ciò che viene costruito nella verità ha il sapore della leggenda e l’aroma della giustizia appena sfornata sul fuoco dell’anima.
Sono le emozioni che avvertiamo dentro al cuore, mentre ascoltiamo le parole dei discorsi, a cui dobbiamo prestare attenzione.
E purtroppo in un paese piccolo dove le notizie corrono velocemente il pettegolezzo, inventato e costruito, è l’unica possibilità di svago per tutte quelle persone, e non sono poche, che non hanno nient’altro da fare che trascorrere il loro tempo in piazza, dove la curiosità regna sovrana! P. a. Vive di questo, se viene tolto tutto ciò p. A. muore! Ora capisco da dove proviene “il telefono senza fili”… ma qui non si tratta di un gioco, qui si uccidono moralmente le persone…
L’amore sboccia con gli sguardi, si nutre di presenza, muore di menzogna.
È sorprendente quanto le persone possano credere alle proprie menzogne.
Se per ogni lacrima versata mi avessero dato un centesimo, potrei vivere di rendita. Se per tutte le falsità che hanno raccontato in mia assenza avessi avuto uno specchio, avrei potuto far specchiare quella gente e far vedere il riflesso della loro bruttezza. Ma le lacrime mi hanno arricchito l’anima e le falsità mi renderanno più bella agli occhi di chi un giorno guarderà nei miei e vedrà, capirà, senza che io sorrida, pianga, né dica una parola per raccontare chi sono.