Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Impariamo a meritarci e non a sopportarci. Meglio una acustica verità che una amplificata bugia.
Impariamo a meritarci e non a sopportarci. Meglio una acustica verità che una amplificata bugia.
Le persone vanno via, per vari motivi, a volte senza dare spiegazioni, ma alla radio passa sempre una canzone a farle ritornare nel ricordo.
Nella nebbia della superstizione, si può perdere molto.
Una grossa bugia ha bisogno d’un particolare ben circostanziato; con quello, passa per buona.
Credo che l’uomo nudo interessi più all’uomo che alla donna: scatta quel senso del paragone, di controllare come ce l’hanno gli altri.
Alcuni sostengono la convinzione che Dio non esiste, io credo con consapevolezza che, solamente perché, per vari motivi di distanza e di difetto umano, non posso né vedere né conoscere tutte le persone di questo mondo, non significa che esse non ci sono. Molto spesso, ad esempio, mi è capitato di sentirmi sola con gli altri accanto, i perché sono molti; ma ho provato una forte serenità nell’abbraccio della solitudine, dove, pregando, ho potuto sentire la compagnia di Dio e la presenza viva di Gesù Cristo che tra gli schiaffi e le lacrime ricevuti dai comportamenti di molte persone, parenti, amici, conoscenti, ma anche persone sconosciute, non mi Ha mai abbandonata.
Spesso, l’uomo crede di possedere la verità, ma egli è un mistero anche a se stesso.