Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Quanta ipocrisia devo ancora subire? Fingo di non capire, né sapere né vedere. Sono falsa? È una questione di prudenza. Dormo ma sono sveglia, come una sentinella che attende l’Apocalisse.
Quanta ipocrisia devo ancora subire? Fingo di non capire, né sapere né vedere. Sono falsa? È una questione di prudenza. Dormo ma sono sveglia, come una sentinella che attende l’Apocalisse.
Spesso facciamo finta di credere solo per proteggerci, perché sapere che coloro a cui vogliamo bene ci stanno mentendo diventa troppo doloroso e troppo pesante per la nostra anima.
Non ferisce la verità tanto quanto il doverla scoprire.
Il sonno ed io abbiamo un sogno perduto; andiamo a cercarlo e vogliamo ritrovarlo. Nonostante tutto… viva la vita, sempre!
Non m’ingannano le apparenze di sorrisi e buone parole; mando in ferie la fiducia e metto a lavoro la diffidenza. Chi può indicare verso di sé dicendo di essere giusto e perfetto? Tutto è sminuito e muore in un “mi piace”.Quando l’impegno e la serietà vengono scartati preferendo assumere copia conforme alla massa, non c’è posto, per me, nel mondo degli inganni; mi tengo stretto il mio posto sotto il cielo e vivo beatamente serena.
La verità è luce, sogno, armonia di cose celesti.
La verità non si può sapere, ma soltanto credere.