Domenica Borghese – Verità e Menzogna
– Mi chiede: “Tutto a posto?”.- Io dico: “Era tutto in ordine, ho dovuto far disordine!”.
– Mi chiede: “Tutto a posto?”.- Io dico: “Era tutto in ordine, ho dovuto far disordine!”.
Nascere e poter ragionare dalle cose, essere intelligenti, rincorrere la felicità, serenità, sogni, perché?, per abbandonare tutto quando è il nostro momento, anche se abbiamo fatto la metà che volevamo di fare. Io penso, e sono matta di sicuro, ma credo che la morte è solo materiale, e il mio “io” resta per sempre e rinasce, come l’acqua che fa girare il mulino che genera vita.
Parlare in maniera franca e dire la verità sono due cose molto diverse. L’onestà sta alla verità come la prua sta alla poppa. L’onestà appare per prima, la verità per ultima. L’intervallo fra di esse varia in maniera direttamente proporzionale alle dimensioni della barca. E nelle cose di grande portata, può occorrere molto tempo perché la verità si manifesti. A volte è solo postuma.
Se vuoi sapere la verità da un bugiardo patologico, devi prima avere la pazienza di ascoltare tutte le sue bugie.
Se davvero esistessero i miracoli, negazione d’ogni legge naturale, il mondo sarebbe dominato dal caso.
C’è una profonda distinzione tra maschi e Uomini, e tra femmine e Donne.Impariamo a fare selezione con scrupolosa intelligenza.
La verità stava più nei suoi gesti che nelle sue parole. Vi erano cose che sapevo da sempre. Lasciai che mi prendesse la mano e afferrai la sua, dopodiché guardai la strada davanti a noi. Non importava chi eravamo stati fino a quel momento, ma cosa saremmo diventati. Ogni “noi” sul nascere ha dietro un “sé” ma davanti un perché no.