Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Vado avanti con la certezza della speranza perché ricordo tutte le verità che il cielo mi ha concesso di conoscere lasciando la libertà al tempo di rivelarmele.
Vado avanti con la certezza della speranza perché ricordo tutte le verità che il cielo mi ha concesso di conoscere lasciando la libertà al tempo di rivelarmele.
Le bugie sono velociste, ma la verità corre una maratona e vincerà questa gara in tribunale.
La nostra autenticità emerge più nei nostri difetti che nei pregi.
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.
La mia voce? Un’arma sempre pronta, sempre carica. Le mie parole? Proiettili pronti a sfiorarti, ferirti e colpirti. I miei occhi? Un mirino puntato sul tuo cuore. Le tue lacrime? Gocce di sangue che scendono dal viso, che sgorgano dal tuo corpo. La verità? Una ferita profonda, mortale.
Le previsioni più affidabili e precise sono quelle sul passato; ciononostante alcune di esse sono ancora discutibili e non sempre attendibili.
E spesso, troppo spesso, per sopravvivere e andare avanti in questa vita ci raccontiamo delle piccole bugie, e ce le facciamo bastare, per non impazzire.