Domenica Borghese – Vita
Da ora inizia il mio anno zero. Ricomincio da me; rinasco di nuovo. Cambio, cresco, tra gioia e dolore respiro ancora. Sono viva.
Da ora inizia il mio anno zero. Ricomincio da me; rinasco di nuovo. Cambio, cresco, tra gioia e dolore respiro ancora. Sono viva.
Sono sempre euforici perché è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perché un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Vivere di emozioni non sempre aiuta, a volte bisogna lasciare che la razionalità ci guidi, ci supporti nei momenti difficili e che tenga a bada la nostra emotività. Ma essere razionale non ti fa sentire il calore di un abbraccio e non ti fa andare il cuore a “mille” per un bacio. La razionalità serve per prendere a “calci” la vita, l’emozione per viverla.
Ho bisogno di persone che arrivano e restano, di quelle dimenticano la valigia in un angolo e che, dopo aver spalancato la porta, ti stringono forte in un abbraccio. Ho bisogno di persone che ti accendono la luce nei momenti bui, di quelle che, non importa per chi, hanno il coraggio di prestarti i loro occhi per piangere con te. Ho bisogno di persone che non partano di nascosto al mattino presto, senza fare poi alcun rumore per paura di svegliarti, ma di qualcuno che indossi delle pantofole, che si metta comodo, sentendosi, in me, a casa.
Ma perché dovrei vivere la vita degli altri, quando già vivere la mia è cosi complicato.
Non so cosa stai provando, non so cosa stai pensando. Con le mie misere forze non sarò in grado di aiutarti, però, una promessa te la faccio: posso ascoltarti. Certamente è poco, ma questo io lo farò!
Le attese sono più brevi e le distanze più corte se si ha un sogno.