Domenico Catalano – Filosofia
Non per forza si dev’essere un Dio per scavalcare il bene e il male. Superiamo questi concetti. Ci ritroveremo più saggi…
Non per forza si dev’essere un Dio per scavalcare il bene e il male. Superiamo questi concetti. Ci ritroveremo più saggi…
Siamo bravi a distruggerci l’anima,a soccombere privandoci del perdono.Siamo bravi a non cercare di risalire, a lasciarci trasportare dal rimorso, a rimuginare.Siamo bravi a rinunciare all’amore, a chiudere noi stessi dentro un triste ricordo.Gli artisti dannati sono bravi a parlare del dolore…Io sono brava a parlare del dolore…Pensavo che se arrivavo a essere felice la mia arte svaniva…Ma che arte è quella che si limita a percorrere una sola via?Il sangue mi è servito e “Dio” solo sà fino a quando mi accompagnerà nella vita;Ma ora quello che mi serve è la forza che trovo ogni giorno dentro di me.Quella forza che tutti noi abbiamo ma che siamo molto bravi a respingere…
L’attacco di panico è paragonabile al tentativo di contare ogni singola goccia d’acqua che tocca il suolo quando piove a dirotto.Eppure si può persino paragonare alla melodia di quella pioggia.
Nello spazio finito d’una clessidra vuota, il tempo è infinito.
Certe donne dicono poverine che il partner le obbliga a dire cose sporche, sono uomini a cui non va di chiamare il numero 166 sono uomini tirchi!
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
Siamo puntini componenti l’infinita linea della vita.