Domenico Catalano – Filosofia
Pian piano, l’uomo ha reso il futuro un nemico da temere.
Pian piano, l’uomo ha reso il futuro un nemico da temere.
Più si spazia, più s’impara.
Con la sete di sangue ed eternità, l’abuso di potere, l’avere a tutti i costi quello che non è suo secondo una falsa autorità, è ormai un prigioniero, il Salvatore, prigioniero di un regno che non esiste più, che si sfalda per sempre insieme a quello che odia.
Viviamo un numero infinito di vite, determinando ogni volta il nostro “io” nell’ennesimo nuovo corpo.
La fiducia dà come scontato anche l’impossibile, la ragione pretende un tornaconto.
Ciò che non può essere guarito con medicamenti è guarito dal coltello, ciò che non può essere guarito con una lama tagliente e tutto ciò che codesta non può guarire deve essere considerato incurabile.
Saper ascoltare è difficile, sono molto pochi quelli che lo sanno fare.