Domenico Esposito Mito – Libri
Se parti già dal presupposto che non ce la fai, è ovvio che non ce la fai.
Se parti già dal presupposto che non ce la fai, è ovvio che non ce la fai.
Il passato è come un segno particolare che hai messo in un libro che ti piaceva e che non riesci più a ricordare dove diavolo sia finito.
Siamo pagine del libro della vita, le cui parole sono scritte dalle nostre azioni, dai nostri pensieri, dagli infiniti giochi del caso, dal modo in cui guardiamo il mondo e da come il mondo guarda noi.
Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima.
Arrivò il momento in cui solo starle vicino mi causava una sorta di dolore fisico.
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
“Resterai con me?””Per sempre”