Domenico Esposito Mito – Sogno
Dicevate che sembro uno che dorme, ma il problema è che non immaginavate quello che sognavo.
Dicevate che sembro uno che dorme, ma il problema è che non immaginavate quello che sognavo.
i sogni appartengono ai grandi e ai piccoli. Sono di tutti anche se sono irraggiungibili come le stelle, ma è bello sapere che sono lassù quando alzi gli occhi “sono la porta d’ingresso dei desideri e solo attraverso questi si può conoscere l’infinito. Nell’estremo limite del mondo dove il cielo si confonde con la terra c’è l’albero dei sogni. Ogni foglia è un sogno, che nasce dal ramo della vita, cresce, si stacca con il vento d’autunno, scivola leggera a terra, si ricompone ad essa, ritorna a farne parte. Ogni sogno perduto parte di noi, della nostra storia, una luce che guardando indietro riesci ancora a vedere, una stella che ha guidato il tuo cammino. L’importante e non fermarsi mai ci saranno altre stelle ed altri sogni, ma il sentiero si farà più sicuro, la terra più solida, le nebbie del sogno acquisteranno consistenza e verità e quando arriverai infine all’albero saprai che valeva la pena anchesolo di sognare.
Il vero sognatore è colui che sogna l’impossibile.
Ti fa male vederla? Fa male vedere i propri sogni andare in mille pezzi?
È quando la sera scende che i sogni toccano la mente per svegliarla dal torpore della realtà.
Ho sogni neri come la notte, lucenti come le stelle.
Lasciami sognare, non riportarmi nella realtà.