Dominga Pandolfo – Scienza e tecnologia
La scienza può aiutare a cambiare un essere umano ma non può cambiare i sentimenti affettivi.
La scienza può aiutare a cambiare un essere umano ma non può cambiare i sentimenti affettivi.
L’integrità di un uomo è pari alla sua coscienza.
La scienza è un importante strumento di conoscenza. L’errore è pensare che sia il solo.
Non ci dovrebbe essere la necessità di fare la guerra per fare ricerca.
Considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley, come tramontate senza speranza.
Per me la scienza è fatalmente portatrice di valori. Pensando al discorso sul metodo mi viene in mente Galileo e le sue ragioni metodologiche. Non credo che la sua scienza fosse innocua, neutrale, innocente. Perla semplice ragione che le sue ricerche misero in crisi una prospettiva ideologica forte: quella fino ad allora sostenuta dalla Chiesa e dall’autorità scientifica appoggiata dal cardinal Bellarmino. È impossibile separare la scienza dal suo contesto storico sociale concreto. L’immagine dello scienziato chiuso inlaboratorio che fala grande scoperta è un po’ comica. A promuovere la scienza sono innanzitutto i gruppi interessati a usarne le ricadute: l’università, l’industria sempre più immateriale, i grandi centri medici e farmacologici, l’esercito. La portata ideologica della scienza lievita dentro questi interessi.
Quando sei in piedi in cima al mondo diventi molto umile. Non ti preoccupi più di ottenere nuovi record o di raccogliere dati scientifici, ma solo di riuscire a tornare a casa.