Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Ci sono cose perdute che non possiamo mai più ritrovare perché non le abbiamo valorizzate e non considérate.
Ci sono cose perdute che non possiamo mai più ritrovare perché non le abbiamo valorizzate e non considérate.
Sai forse sono davvero inesperta nei rapporti, sai a volte do troppo, a volte sono chiusa come un riccio, ma sai non si finisce mai di imparare. Ogni persona è diversa!
Resta fuori dai miei guai.La mia testa ti chiede di andartene. Sola con le sue inquietudini e le sue noie, sola senza l’obbligo di dover rispondere e spiegare.Abbandonami qui, tra queste quattro mura, nel caos del mio esistere.Lo so già che avrò paura, la realtà è che detesto rimanere sola.Mi spaventa dover combattere con i mostri delle mie assenzeconsapevole ormai che non ci sarà un vincitore, che nessuno sarà disposto a rinunciare.E’ una lotta nel silenzio modellata dall’angoscia.Polvere sugli occhi che non fa vedere, che confonde e scaraventa a terra.Odio stare sola, odio stare sola.Ne uscirò, prima o poi lo farò.
ll mio interiore io lo coltivo ogni giorno con amore, e come un bel giardino all’inizio della Primavera. È ancora tutto incolto, ma prorompente, ma ecco che ai primi rami fioriscono le gemme di una nuova vita e sento dentro di me che è arrivata la primavera. Possiedo la Speranza, di rivedere fiorito ciò che mi si mostrava e credevo sepolto. Il sole più caldo, tinteggia l’angolo insistentemente ghiacciato. E tutto molto bello… sarà vero? O forse ho solo sognato che fosse Primavera?
Non rinchiuderti in Te stessa ma spalanca le finestre della tua Anima e lasciati coinvolgere dalla bellezza della Natura, dalla magia del paesaggio di un Alba o di un Tramonto per ritrovare l’entusiasmo di vivere… Ricorda… ad ogni caduta deve corrispondere sempre un nuovo inizio… non aspettare che sia troppo tardi per rialzarti… Restando immobile potrai solo peggiorare la situazione… Prova e lotta sempre per ritrovare la Serenità… cmq vada ne sarà sempre valsa la pena.
Ho visto la felicità andare via per poi ritornare triste.
Io ci sono se ci sei tu per me ormai è finita l’epoca dei “ci sono” non corrisposti.