Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Ci sono cose perdute che non possiamo mai più ritrovare perché non le abbiamo valorizzate e non considérate.
Ci sono cose perdute che non possiamo mai più ritrovare perché non le abbiamo valorizzate e non considérate.
Amo le prime luci dell’alba, quando tutto tace e respiro un po’ di me.
Non è passione se riesci a contenerla.
Sono unico, unico come l’altezza dei miei occhi da terra.
Negli spazi tra un rumore e l’altro trovo frammenti di silenzio per scrivere le mie emozioni.
Ogni punto della visuale è l’apice in cui artificialità o la fantasia è la strada per un avvicinamento al naturale o al realtà. Eppure non bisogna mai confondere l’artificiale col naturale, con interiorità del mondo umano. La coscienza morale, che li è concesso al umano che tanti dissennati hanno offeso e molti di più rinnegato, quella coscienza sempre esiste, basta riflettere sul quel specchio interno, nel trovar ancora collocazione con le linee del moto del tuo mare.
È inutile cercare un senso quando non c’è. Quando non riesci a distinguere tra l’alba e il tramonto perché la tua anima si è abituata a vivere al buio. Quando non riesci a vedere una via d’uscita, quando il dolore ti ha travolto e sopraffatto, quando la speranza è l’unico motivo per cui trascinare la propria vita in attesa di essere più forte e riprendere il cammino.