Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Penso che sempre dobbiamo mantenerci nel giusto mezzo, i pensieri malsani e distruttivi non portano a nessuna strada e gli estremi nemmeno.
Penso che sempre dobbiamo mantenerci nel giusto mezzo, i pensieri malsani e distruttivi non portano a nessuna strada e gli estremi nemmeno.
E poi arriva quella sensazione che ti prende la sera… al tramonto… prima di addormentarti… quella sensazione di incompiuto… di mancanza di qualcosa… di parziale insoddisfazione… di malinconia… di nostalgia… e non capisci perché…
Voglio ricordarmi di quei giorni dove una lacrima era la mia unica compagna. Di quelli dove il vuoto era un assordante silenzio. Dove il rumore della delusione rimbombava in me senza tregua. Voglio ricordarmi di quei giorni sempre. Perché sono stati difficili ma importanti. Hanno segnato il mio cammino, la persona che sono e il mio modo di vivere la vita. Oggi che quel periodo è sempre più lontano lo sento ancora vivo in me come uno dei momenti più importanti e fondamentali della mia vita. Il dolore non uccide, ma cambia, modifica e sicuramente rafforza!
Non mi infastidisce chi parla troppo, ma chi invece tace quando deve parlare.
Arrivi ad un punto in cui il perdono non dimentica.
È molto facile elargire consigli, esprimere giudizi quando non si vive il dolore sulla propria pelle, quando non ci ferisce, non ci lascia cicatrici, semplicisticamente ed egoisticamente si sottovalutano i problemi degli altri, si minimizzano. Tutt’altra storia, quando un problema ci riguarda da vicino, quando il dolore lo viviamo personalmente, quando le ferite ci lasciano cicatrici dell’anima profonde e dolenti.
Essersi illusi di aver trovato tutto per poi rendersi conto di non avere in mano niente.