Don Chino Pezzoli – Frasi d’Amore
Molti giovani purtroppo non sanno ancora amare, prendono l’altro come qualcosa di proprio che potenzia il loro narcisismo.
Molti giovani purtroppo non sanno ancora amare, prendono l’altro come qualcosa di proprio che potenzia il loro narcisismo.
E mi vien voglia di scriverti, a volte. Una di quelle lunghe lettere che poi andrà perduta, o conservata in un cassetto, perché so che non avrei mai il coraggio di dartela. A volte mi vien voglia di aprirmi a te, di dirti “si, mi piaci, mi piaci da morire, ed ho bisogno di te”. Avrei voglia di dirti che ogni sera ti cerco tra quelle lenzuola, e poi ti ritrovo sempre tra i miei pensieri. Vorrei tu sapessi che non ho nulla da offrirti di più di quel che già hai, ma ho qui dentro tutto l’amore che provo per te, e vorrei fosse tuo. Come ogni cosa di me. Vorrei appartenerti, come un qualsiasi altro oggetto, ma vorrei che tu mi sentissi parte di te, essenziale. Ti vorrei, tutto qui.
Ordinerò alle stelle di disegnare il tuo viso nel cielo. Poi le guarderò e resterò fulminato dalla tua bellezza, e sognerò di stringerti fra, le mie braccia…
Non c’è niente di meglio che amarti, non c’è niente di meglio che venerarti!
Non mi piacciono gli addii, lasciano sempre aperte le porte. Si, perché si dice addio, ma poi? Poi non se ne vanno mai veramente, almeno non dal posto in cui le avevi messe certe persone. Il guaio è che: se se ne vanno salutandoti con un “arrivederci” tu sai già che puoi rivederle, rincontrarle, incrociarle ancora sul tuo cammino. Invece un “addio” ti ullude, pensi… forse è stato meglio cosi, ma poi cosi non è. Te le ritrovi inaspettatamente a fissarti, a ricordarti quanto ti mancano, quanto ci tenevi, quanto ci sei statao male. Quanto sia difficile vivere senza.
Dopotutto, le parole diventano superflue quando sai leggere negli occhi dell’altro.
Mai in agonia come in questi giorni. L’amore purtroppo ha una parte molto capiente di sofferenza.