Don Herold – Ricchezza & Povertà
La povertà deve dare qualche soddisfazione, se no non ci sarebbe tanta gente povera.
La povertà deve dare qualche soddisfazione, se no non ci sarebbe tanta gente povera.
Non puoi avere tutto! Dove lo metteresti?
Con la lira eravamo poveri ma belli… con l’euro siamo belli ma poveri.
Ci sono due grazie, di cui è priva la maggioranza degli uomini e di cui essi non apprezzano il valore: la salute e il tempo libero.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
Spesso si preferisce rendere la propria vita, un contenitore di superficialità, rimanendo indifferenti alle sofferenze altrui.