Don Luigi Ciotti – Frasi d’Amore
L’amore è la realtà vivente di ognuno di noi.
L’amore è la realtà vivente di ognuno di noi.
Piccola storia, nata all’imbrunire di un giorno di neve, di un soffio di tramontana lontana; vissuta tra le lenzuola di un giorno di sole alto, di nuvole tonde, di cristalli bianchi accarezzati dai nostri sguardi rivolti lontani. Piccola storia, intensa e profonda; ci siamo dati l’amore più genuino e vero, incredulo e veritiero, assaporato e vestito in un’anima sola. Piccola storia, lei fata, io folletto; ci siamo dati ciò che una grande storia non sarebbe mai riuscita a darci.
Chiedi ai miei occhi di non vedere, chiedi alla mia bocca di non nutrirmi, chiedi alle mie gambe di non sorreggermi, chiedi al mio sangue di non scorrere. Ma non chiedere al mio cuore di non sentirla ed alla mia mente di non pensarla, perché mai sarai accontentato!
Dimenticarti era un peso insostenibile.
Chi davvero vuole essere nella tua vita, saprà cogliere il meglio di te.
Ti ho inviato i miei sentimenti in un file compresso, la password era semplice, la password era facile, la password era quanto noi due ci siamo amati, quanto noi due ci siamo scritti baciati abbracciati arrotolati scaldati parlati visti emozionati insultati guardati sentiti toccati annusati assaporati orientati nel cuore rivisti riabbracciati. Senza limite senza forme senza orizzonte.Perché ti ho sempre amata. Ti ho sempre in mente. Ti ho sempre. Ti ho.Fisicamente; se non fisicamente, mentalmente; se non mentalmente in quel posto senza confini dove si plasma la materia dove lo spazio e il tempo non sono cosi amici e litigano come dei dannati, dove le emozioni prima o poi esplodono e creano scintille, creano scintille che vanno dappertutto e ci cadono addosso come comete, come stelle. E non saprei dirti, non saprei comunicarti, scandirti, verbalizzarti, tutto quel che sento dentro, nel sentimento, in un momento.Certe parole non sono all’altezza di certi abissi.
Desidero ritrovarmi tra le tue braccia, di sentire il tuo corpo contro il mio uniti nella stessa follia.