Don Oreste Benzi – Frasi Sagge
Marx diceva che la religione era l’oppio dei popoli, io invece dico che ormai l’oppio é diventato la religione dei popoli.
Marx diceva che la religione era l’oppio dei popoli, io invece dico che ormai l’oppio é diventato la religione dei popoli.
Godi di tutti i beni terrestri, del sole, della pioggia e della neve, dell’inverno e dell’estate, del buio e della luce, ma prima di tutto godi dell’uomo.
È spaventoso avere ciò che si vuole, perché da quel momento hai qualcosa che potrai perdere.
Le nostre passioni non sono in fine del conto che gli effetti delle nostre illusioni.
Valuto sempre prima di parlare e penso prima di agire. Riflettere e dare spazio all’intelligenza e non solo all’istinto e all’impulsività è grande cosa. Non punto il mio dito, ma osservo, medito e poi agisco. E se per me a tre passi dal mio culo devi stare poco hai da dire. È un mio diritto scegliere chi avere vicino ed è tuo dovere accettare e rispettare tale decisione.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Dovremmo tornare bambini.Quando eravamo bambini nessuno di noi era cosciente di essere umano; del colore della nostra pelle, del Credo praticato dai genitori.Non avevamo la presuntuosa capacità di giudicare, condannare e sputare sentenze.Non sentivamo di appartenere ad una bandiera, né di farci dividere dalla politica né da una squadra di calcio.Non conoscevamo la malizia, né presunzione né odio nei confronti di chi o cosa è diverso dal nostro modo di essere e pensare. Da bambini ci esprimevamo solo con un sorriso o piangendo.Anche adesso che siamo adulti sorridiamo o versiamo lacrime per manifestare ciò che proviamo, questo è un linguaggio universale che vale per tutti, ma i sorrisi e le lacrime, spesso, sono accompagnati da parole che dovremmo far tacere e lasciare che l’emozione esca attraverso il bambino che è in noi.