Donald Miller – Informatica
Nell’era dell’informazione, l’ignoranza è una scelta.
Nell’era dell’informazione, l’ignoranza è una scelta.
Il programmatore è colui che risolve in un modo incomprensibile un problema che non sapevi di avere.
Il computer non è in grado di trasmettervi il lato emozionale della questione. Può fornirvi la matematica, ma non le sopracciglia.
Bill Gates muore e Dio, avendolo saputo, incuriosito lo raggiunge al Purgatorio, dove Gates sta aspettando di sapere se finirà all’Inferno o in Paradiso. – Salve, sono Dio – si presenta – avevo da lungo tempo desiderio di conoscerla, perché sa, noi di sopra, in Paradiso, usiamo tutti Microsoft Windows 2000 ma proprio perché non so decidere se la sua “creatura” sia diabolica o paradisiaca, ho deciso di fare una eccezione, di lasciar decidere lei dove vuole passare l’eternità, se all’Inferno o in Paradiso… – Beh, grazie – fa Bill Gates – allora andiamo a vedere prima l’Inferno! Scendono le scale fino all’Inferno, aprono il portone, e Bill Gates vede davanti a sé una distesa di sabbia bianchissima, delle splendide ragazze in bikini che giocano a palla in un’acqua cristallina. – WOW – dice Bill – se questo è l’Inferno, figuriamoci cosa deve essere il Paradiso! Andiamo subito a vederlo! Dio e Bill Gates emergono dall’Inferno, salgono su fino al Paradiso. Spalancano il portone, e Gates si trova davanti ad una distesa infinita di nuvolette dove creature angeliche suonano l’arpa. – Beh, signor Dio, è molto bello anche qui, ma… vuole mettere con l’Inferno? – dice Gates dando di gomito a Dio – Scelgo l’Inferno! I due si lasciano, e dopo un mesetto Dio è curioso di vedere come si trova Gates all’Inferno. Scende le scale, apre il portone, e trova Gates incatenato ad una parete di roccia, con molti demoni che lo bruciano e gli scarnificano la schiena. – Dio, Dio, mi aiuti!!! Cos’è questo? Dov’è finita la sabbia bianca, il mare, quelle bellezze in bikini?!? – Eh… – fa Dio – quello era lo screen saver!
I grandi Artisti non copiano, rubano.
Nessuna [ndt. ricerca di mercato]. Non è il lavoro dei consumatori sapere quello che vogliono.
Tra un po’ arriva il primo ottobre e Orkut sarà morto. Google lo ucciderà senza pietà, fregandosene dei sentimenti di abbandono e di tristezza da parte dei suoi milioni di utenti, in maggioranza brasiliani e indiani, che gli sono stati sempre fedeli e disposti a non lasciarlo mai.