Donatella Fantauzzi – Comportamento
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama “uomo di colore” e si pulisce le mani dopo averlo salutato?
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama “uomo di colore” e si pulisce le mani dopo averlo salutato?
Dicono che la volgarità può essere terapeutica. Sarà volgare, ma se ti mando a fanculo e te lo chiedo “per favore”?
La solitudine, parcheggio momentaneo dove ci rifugiamo per sfuggire agli altri.
Troppo facile accusare le persone di avere sempre atteggiamenti sbagliati, quando quegli atteggiamenti non sono altro che la conseguenza di altri, ogni tanto servirebbe un po’ meno orgoglio e un po’ più d’amore!
Ogni attimo che passa ci ricreiamo. Non facciamo mai gli stessi errori. È un illusione del nostro Io credere di essere sempre uguali. Bisogna andare incontro all’amore senza alcuna aspettativa e senza fare fatica per far funzionare la relazione. Ogni volta è sempre la prima volta, anche se non ce ne accorgiamo perché abbiamo in mente la traccia di noi stessi.
E mi viene troppo spesso di dire: “Ma vaff…”! Troppe persone che vogliono tutto come pare a loro senza provare anche solo una volta a capire di cosa può aver bisogno chi hanno di fronte. Mi sono rotto, ora penso prima a me e poi a chi conta!
Sono stanco delle troppe parole dette alla cazzo, stanco di tutta questa falsità, stanco di…