Donatella Fantauzzi – Comportamento
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama “uomo di colore” e si pulisce le mani dopo averlo salutato?
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama “uomo di colore” e si pulisce le mani dopo averlo salutato?
Non vi è peccato, eccetto la stupidità.
Se due persone la pensano sempre allo stesso modo, uno dei due è superfluo.
La perseveranza è fallire per 19 volte ed aver successo la ventesima.
La gloria la si deve acquistare, l’onore invece basta non perderlo.
L’esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Il dubbio è il lievito della conoscenza.