Donatella Fantauzzi – Destino
Il segno dell’inevitabile è una cicatrice sulla mia pelle, mi tiene bene in mente che la fine è per tutti ma per alcuni è più vicina.
Il segno dell’inevitabile è una cicatrice sulla mia pelle, mi tiene bene in mente che la fine è per tutti ma per alcuni è più vicina.
Chi sono io davanti ad un destino che mi precede sempre!? Nulla, assolutamente nulla!
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Colui che muore da adolescente ha la certezza di ritrovarsi in Paradiso.
Ma qualsiasi inizio non è che un seguito, in realtà, ed il libro del destino è sempre aperto a metà.
Come in un sogno, nell’amore ci si rifugia nelle braccia di chi ti stringe a se.Come in un incubo, ci si risveglia all’improvviso con gli occhi sbarrati e l’angoscia nel cuore.
Non guardare mai il tramonto: se lo guardi pensi, se pensi ricordi, se ricordi piangi e se piangi… vuol dire che ami ancora.