Donatella Fantauzzi – Dillo in quattro parole
Vivi la tua vita!
Vivi la tua vita!
Non scrivo, mi sfogo.
Forse,in un giorno lontano,quando l’esistenza dell’uomo avrà fine…forsesolo allorala mia anima finirà di cercare la…
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Vivere con le proprie emozioni gli scritti di un autore, è il fine per cui viene creata un’opera o una poesia.Invece appropriarsi degli scritti di un’altro autore è come rinunciare alla propria identità vestendosi con i panni di qualcun altro.
L’invidia rende schiavi!
In quella nottedove il dolore era padronela paura era reginadistesa su quel divanosentii quelle forti mani,ruvide,nodose,inconfondibili…che mi prendevano le miee mi sollevavano.Nessuno era difronte a meeppure la presenza era fortetangibilee un sussurro veniva dal nullaquella voce che mi diceva”forza ce la farai”…eri tu.Grazie papà.