Donatella Fantauzzi – Frasi sulla Natura
La “Natura” siamo anche noi,rispetta “l’Ambiente”,rispetterai “Te Stesso”.
La “Natura” siamo anche noi,rispetta “l’Ambiente”,rispetterai “Te Stesso”.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Apro l’ombrello per ripararmi dal dolore.Che ombrello scemo, sarà bucato: soffro!
Le stagioni sono veli che danzando vestono il cielo di suggestive sfumature.
Facciamo una passeggiata nei boschi. Ci attendono tante meraviglie. Anche un albero curvo o un fiore senza profumo sono opera della natura.
Che bei momenti nelle ultime sere di neve, mentre la primavera distratta da quel manto si addormenta accanto alle baite dipinte di bianco e di blu. Che bei momenti questi, che regalano ancora per poco un aprile vestito da sposa.
Un vero amico non si scorda mailo portiamo sempre nel cuore.