Donatella Fantauzzi – Uomini & Donne
È molto facile che si senta chiedere ad una madre:”perché l’hai fatto?”Che ad un padre:”perché non lo fai?”
È molto facile che si senta chiedere ad una madre:”perché l’hai fatto?”Che ad un padre:”perché non lo fai?”
I maschi americani oggi sono spaventati da due cose: una donna col coltello e una col cervello.
Le donne, non basta ricordarle; le donne devono essere amate.
Le donne sono complicate, fanno di tutto per apparire perfette, sono sempre impeccabili, hanno pensieri contrastanti, sono dolci, ma sanno essere anche più scaltre di una volpe; gli uomini sono più semplici, non gli interessa più di tanto il fatto di apparire in un certo modo, si accettano di più per come sono, i pensieri sono spesso monotoni, principalmente hanno sempre lo stesso carattere. Forse è per questo che esiste l’amore, perché l’unione giova ad entrambi i sessi: le donne diventano più semplici, non gli interesserà più così tanto di apparire perfette, perché saranno perfette anche in pigiama per il loro uomo; gli uomini in confronto iniziano a curare in giusto modo il proprio aspetto, cercando di essere sempre meglio per poter dare il meglio. Ecco, l’amore potrà anche far soffrire, ma di sicuro ci arricchisce e migliora!
La donna e come un aereo, se sai toccare i tasti giusti, la fai decollare.
Ho sempre ammirato le donne, le donne vere, quelle che sono sicure di loro stesse, che sanno uscire a comprare il pane con i capelli in disordine, quelle che vivono per loro stesse senza dimenticare di fare vivere gli altri, quelle che sanno giudicarsi ma mai giudicare, quelle che trovano i propri difetti meravigliosi dettagli. Ho sempre ammirato le donne vere, quelle di plastica non mi sono mai piaciute.
“Hai detto che non te ne saresti mai andata, poi le cose sono peggiorate e tu eri fuori dalla porta.” “Quando ho detto che non me ne sarei mai andata?” “Mentre dormivi. È stata la cosa più confortante che abbia mai sentito da lungo tempo. Mi hai fatto sentire rilassato. Hai detto che mi ami. Ora è una frase al passato?” “No Christian. Non lo è.”