Donatella Fantauzzi – Vita
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
La vita è simile ad un sogno: iniziamo questo sogno con la nostra nascita e lo terminiamo con la nostra morte.
La libertà è un monito, la licenza un agguato.
Ancor più folle di rischiare la vita è il rischiare di non vivere.
Il vomere affonda e rivolta il solito arido terreno rinnovandone la fertilità.
Forse troppo spesso siamo distratti, concentrati su se stessi da non accorgersi che molte persone vivono in modo molto più difficile del nostro. Saper guardare oltre alle nostre “cose” aiuta a fare qualcosa per gli altri e di conseguenza anche per noi.
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.