Donatella Fantauzzi – Vita
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Mi piace pensareche con la mortetutto finisca per sempre.Non riuscirei a sopportarel’idea di saperedi dover vivere nuovamentei dolori e i tormentidi una vita ingiusta.
Possiamo cadere mille volte, e altrettante volte rialzarci. E ogni volta più forti e determinate di prima. Perché i veri insegnamenti non si apprendono dalle vittorie, ma dalle sconfitte, e dal modo in cui esse vengono affrontate!
Ho quel vizio di sfidare la vita dove mi batte sempre, sul cuore.
Ci sono persone che si fanno dei film mentali incredibili, li realizzano con la mente li scrivono, vivono in quella convinzione e poi li firmano a nome tuo!
La vita è la scatola nella quale permettiamo agli altri di “frugare” ma che possiamo anche chiudere quando vogliamo, senza permettere che ci portino via niente.
Credo che ognuno di noi, nella vita, abbia qualcosa da trasmettere agli altri, ma soprattutto da imparare dagli altri, chiunque esso sia.