Dora Pergolizzi – Tristezza
Come sempre la notte mi appartiene e nel rifugio di angoli di ombre mi nascondo.
Come sempre la notte mi appartiene e nel rifugio di angoli di ombre mi nascondo.
Ti abitui al dolore… vedi le spine che ti scorrono dentro graffiandoti il cuore come un nodo dentro che forse nessuno vedrà.
Certi momenti si avrebbe bisogno di un abbraccio sincero, ma non c’è nessuno.
Odio essere interrotto mentre sto morendo.
È difficile dimenticare una persona a cui hai tenuto tanto, e quando credi di esserci riuscita il suo ricordo riaffiora prepotente insieme al sapore dell’amarezza.
È nell’oscurità che alla vista appaiono più e maggiormente brillanti le stelle.Ma anche ammesso che uno si trovi nell’oscurità più cupa, mai noterà quelle stelle se continuerà a guardare altrove.
Già sapevo che questo sogno era più il mio che il tuo.