Doris Warshay – Vita
Voglio arrivare, quando posso, lontano. Attingere la gioia che ho nell’anima e cambiare i limiti che conosco e sentirmi crescere la mente e lo spirito. Voglio vivere, esistere, “essere”. E udire le verità che sono dentro di me.
Voglio arrivare, quando posso, lontano. Attingere la gioia che ho nell’anima e cambiare i limiti che conosco e sentirmi crescere la mente e lo spirito. Voglio vivere, esistere, “essere”. E udire le verità che sono dentro di me.
Tutti sono in grado di dirti con certezza quale sia la strada da percorrere quando non si tratta del loro viaggio.
Siamo tutti diversi, abbiamo vite diverse, opinioni diverse, non per questo abbiamo sempre ragione noi e gli altri sono tutti stupidi, quando impareremo che la diversità è umana forse impareremo ad accettare e rispettare gli altri.
Ci sono macchie che è impossibile togliere, anche se faremo di tutto per nasconderle. Ci sono armadi che non andrebbero mai aperti, per non scoprire scheletri che ne hanno fatto la loro dimora. Ci sono legami che non si spezzeranno mai, perché sono l’esempio dell’amore vero e linfa per la vita. Ci sono frasi che qualcuno definisce “fatte”, nonostante tutti ne facciano continuamente uso.
Le parole ragionate portano puntualmente conseguenze, ma il silenzio non scherza.
Ogni uomo racchiude in sé un territorio infinito fatto di cielo e di terra, di oceani e di deserti, di anfratti e di montagne. Ogni paesaggio è uno stato d’animo che, sommato alle nostre esperienze di vita, forma il dipinto, unico ed irripetibile, della nostra esistenza.
Per il pessimista la vita è un pianto che comincia dalla nascita.