Duilio La Tegola – Frasi Sagge
Guarda fuori, dimmi cosa vedi.
Guarda fuori, dimmi cosa vedi.
Se le persone smettessero per un solo istante di porsi solamente domande e incominciassero invece, a cercare delle risposte, capirebbero che la verità gira lontano tanto più ci si avvicina alle proprie convinzioni.
Esiste un tempo per seminare, un tempo per raccogliere e un lungo tempo per conservare i semi e i frutti nel proprio cuore.
La povertà viene considerata da alcuni un’qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.
Se dicessi che sciocchi, che in nulla sapïenti fur gli uomini antichi, non diresti menzogna: ché cantici per conviti, per feste e per cene ritrovar, pei sonori sollazzi della vita; e nessuno trovò come i tristi cordogli degli uomini con la musa e i multìsoni canti mitigare potesse; e di qui, stragi e orrende sventure devastano le magioni. Eppur, questo sarebbe gran vantaggio, i mortali coi cantici risanare. Ma dove son lauti banchetti, levare le voci perché, se il piacer della mensa procura, nell’ora fuggevole, da se stesso, delizia ai mortali?
Piacersi: “è una cosa.” Desiderarsi: “è un’altra cosa.” Amarsi: “un altro pianeta proprio”. Esserci: “è quel che fa la differenza”
Un giorno venne il sole e disse: “E così sia, se proprio non mi volete allora vado via” tutti gli risposero: “ti prego Dio non te ne andare, senza di te non possiamo più brillare”.Gli offrirono dei soldi, ma non ci fu nulla da fare, il sole fece quattro passi e smise di illuminare. Noi no, noi viviamo all’infinito, noi apriamo un varco nel cuore e li continuiamo a vivere sino alla fine di ogni rumore.