E. L. James – Uomini & Donne
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.
Fare del male ad una donna significa calpestare ciò che di più artisticamente bello c’è al mondo.
La scelsi sin dal primo respiro condiviso, perché profumava di casa, sapeva di promessa. La scelsi quel giorno in cui l’abbracciai così forte che il suo passato si sgretolò sul mio petto.
Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni.
Quello che più amavo in lui era la sua costante presenza nella mia vita, anche quando non eravamo insieme lui era con me!
Amo la donna, i suoi repentini sbalzi d’umore, la sua fragilità, la sua caparbietà, la sua eleganza, la sua originalità, il suo modo di essere donna.