Ecatone – Filosofia
Ho cominciato ad essere amico di me stesso.
Ho cominciato ad essere amico di me stesso.
Perché il rumore della vita mi da fastidio, e solo nella solitudine trovo la mia libertà? Ogni legame è un anello nella pesante catena, che mi lega alle vite d’altrui, soffocando la mia.
Il negoziante che ben acquista può vendere a prezzo accettabile.
Non affidare mai il tuo cuorea chi, guardandoti negli occhi,vede solo il suo colore.
Le vendette divine e di Cristo sembrano più essere covate dal male, per voglia di punire, sottomettere e avere, moltiplicarsi, di scagliarsi e scaricarsi sulla vita, piuttosto che da una onesta imparzialità.
Ho sempre cercato, sempre cercherò, pur sapendo che il sempre non esiste e che l’esisterè è sciocca presunzione, verità possibili nell’impossibile della Fede o nell’improbabile delle razionali cognizioni,con l’intento non di sposare teorie o dogmi ma per trarre una visione che possa dirsi “mia”, non per esser saccente, solo per non essere pecora.Rileggendo queste 4 righe noto ghignando che si evince uno dei miei più radicati dogmi, quello del “Non”.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.