Edgar Laurence Doctorow – Vita
Scrivere è una forma sociale accettabile di schizofrenia.
Scrivere è una forma sociale accettabile di schizofrenia.
Non c’è più distinzione tra le opere di fantasia e le altre: esiste solo la narrativa.
Siamo semi di una intensa primavera sospinti dal vento incerto della vita. È in quel sospiro che ci alita attorno, è nella nostra voglia di mettere radici che è racchiuso il mistero della nostra esistenza.
La caratteristica migliore del passato è che se non lo si va indietro a cercare lui non torna di certo, ed è davvero una gran bella cosa.
E se fossi io il problema? No sul serio, se tra tanta gente cattiva, se in questo mondo tanto diverso da un mio mondo ideale fatto solo di brava gente, se in mezzo a tutto questo schifo, il problema non sia che… io stesso? E se invece non dovrei esserci? Se sono arrivato in anticipo o in ritardo?
Se prendi la vita correndo troppo forte, ti perdi tutto per strada.
La vita è un gomitolo che si consuma. Si spera che al centro ci sia la felicità e così continuiamo a tirarlo, ad arrotolarlo velocemente come velocemente viviamo la vita senza pensare che con quel gomitolo potremmo fermarci a cucire i nostri giorni e ricamarne su di essi momenti stupendi.