Edgar Lee Masters – Anima
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
L’anima si veste della tua persona. Di quello che realmente sei. Non è possibile ingannarla.
Ho licenziato Dio gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell’anima e nel cuore…
L’anima umana é come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.