Edgar Lee Masters – Anima
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Siamo sempre stati vivi, ad un certo punto siamo nati.
Ci sono posti, dove la nostra anima si sente al sicuro, avvertendo una presenza misteriosa,…
L’amore libera, l’anima incatenata.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
Felice sera…… questa sera come ogni seradavanti al foglio biancodel mare immenso e nello spaziolascio vagare i miei pensierie come onde si infrangonosenza posa senza lasciare traccia.Dove sei anima mia?Animula vagula blandula…Immersa nel passato e restianel presente, cosa cerchi?Ecco la luna, bianca, lattea che illuminala via e vedo sorgere a estil volto tuo che popola le mie notti insonni,vengo a raccogliere.
Ci sono pesi che affliggono l’anima, ci sono ostacoli che rendono oscuro il giorno che ci chiama, ci sono ombre che conoscono il nostro nome e la loro voce canta nel nostro cuore.Osserva negli occhi del prossimo la tua immagine riflessa, e vedrai l’orrore che rifuggi.Si generoso con gli altri, e quando cercherai il tuo volto negli occhi della gente ritrovando un sorriso, le ombre dimenticheranno per sempre il tuo nome.