Edith Stein – Religione
Chi non ha gambe tanto sicure nel cammino della fede può servirsi della Croce come bastone.
Chi non ha gambe tanto sicure nel cammino della fede può servirsi della Croce come bastone.
Lo spirito religioso si adatta ad ogni nuova scoperta, dopo averla demonizzata di anatema. Rettifica, riscrive, reinterpreta. […] La logica clericale macina ogni contraddizione e annulla la rimozione di ieri, ormai inservibile, con nuove e più sofisticate rimozioni.
Chi è Dio, se non colui che ci costringe a porci questo interrogativo?
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
Chi crede nell’esistenza ciclica non ha paura della morte, anzi è un’opportunità di crescita.
Ho vissuto Dio, ci ho creduto senza riserve, poi mi sono fatta delle domande e l’ho perso per strada, fra i tormenti della vita. E temo che una volta che lui se ne va da noi, è quasi impossibile che possa tornare.
La religione non è altro che l’ombra gettata dall’universo sull’intelligenza umana.