Edmond e Jules Goncourt – Frasi su animali
Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo.
Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo.
I gatti sono tutti quanti liberi professionisti.
Adoro gli elefanti. Sono enormi e mastodontici. Portano le orecchie sempre tese, in ascolto. Si fermano a contemplare il tramonto e fanno ombra ai loro cuccioli nelle torride ore della savana. Sono un concentrato di tenerezza, gli elefanti. E poi hanno una memoria straordinaria… non dimenticano. E li amo per questo. Un elefante non mi dimenticherebbe mai. Dovremmo imparare anche noi a non dimenticare. A ricordare. Per sempre.
Io e te, siamo come due ricci, condannati ad un terribile destino. Ogni volta che tentiamo di avvicinarci, inevitabilmente, ci pungiamo a vicenda, ritraendoci indietro. Eppure sappiamo che ben presto arriverà l’inverno, ed il suo gelo ci ucciderà se i nostri corpi non si chiuderanno in un caldo abbraccio. I ricci, il trucco, l’hanno scoperto e sopravvivono al freddo. Io e te, ce la faremo?
Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati.
Nel limbo dei miei ricordicerco il tuo sguardo materno, Laurale tue carezze, Alessiale tue amorevoli premure, Federico.Mi mancano tanto!E se non fosse statoper quello specchio d’acqua,mi sare considerato… un ometto a 4 zampe!Qui si sta bene, sono liberosenza guinzaglio… anche si mi manca!I compagni sono simpatici,salvo un alano vanitoso e prepotente.Ma per ora voglio vivere con i miei magnifici ricordi.Chiudo gli occhi e rivedo i vostri visi tristi!No, dovete essere felici,perché nel mio paradiso troveròl’anima gemella ed insieme a leivi penserò ringraziando il destinoper la fortuna di avervi incontrato.Bau, bau, un bacio… chille.
Tutti gli animali domestici sono veri e propri schiavi, solo il cane è un amico.