Edmond Rostand – Frasi d’Amore
E che cos’è un bacio? Un segreto detto sulla bocca, un istante di infinito che ha il fruscio di un’ape tra le piante.
E che cos’è un bacio? Un segreto detto sulla bocca, un istante di infinito che ha il fruscio di un’ape tra le piante.
Arriva il momento in cui alle domande non servono più risposte, quando è un’emozione ad aver preso il loro posto.
L’amore non è semplice: anche se, se ami, tutto diventa semplice. L’amore è una montagna alta su cui devi arrampicarti, scalare le sue pareti per arrivare in cima, troverai tratti semplici ed altri più difficili e altri ancora impossibili da superare, perché la montagna è così, vuole vedere quanto la ami. Solo se l’amerai abbastanza potrai arrivare alla vetta e solo lì capirai quanto fare tutta quella fatica ne sia valsa la pena. Così come l’amore: non mettetevi gli scarponi se poi dovete fare una passeggiata in collina.
È incredibile come tutto cambia quando si incontra la persona giusta. Il modo di pensare,…
E poi perdersi in quegli occhi, dal sapore di infinito,dal colore d’un prato estivo…Desiderio, fremiti, emozioni che si attraggono come calamite.Una danza di fuoco che ti sfiora, maliziosa e provocante.E infine, fatalmente, cedi ad essa, scivolandoin un brivido di passione e in nuovo sentimento.Senz’alcun pentimento: l’amore non è mai una colpa.
Non capisco perché ogni giorno le persone mi debbano chiedere puntualmente perché non ho fatto di tutto per averlo. Io lo spiego ora, in modo che così sta domanda non mi mangi così tanto il cervello da scordarmi quello che ho fatto per farlo mio. Ero arrivata all’esasperazione per tutte le emozioni che mi faceva provare, così che finii per innamorarmi dopo un anno che ci conoscevamo, è stupido da ammetterlo per una persona misantropica come me. Avevo provato persino a fare le sue stesse cose, tanto per convincermi di essere uguale a lui. Ed eravamo uguali dentro, infondo, forse anche fin troppo affondo. Avevo provato a fingere che non m’importasse, e alle volte fingendo così bene mi ero persino convinta di non pensarlo più. Poi alla notte tutto si capovolgeva, sopratutto i miei pensieri, da bianchi diventavano neri. Alle volte capitava di appendere la sua foto nell’armadio, poi dopo qualche ora la toglievo perché vederlo in foto mi creava un vuoto allo stomaco. Io l’ho cercato ovunque, e non sempre l’ho trovato. Al contrario di me invece, che persino la notte mi facevo posto in quel letto singolo per starli affianco. Comunque non ho ancora risposto bene alla domanda, però io ho fatto di tutto per averlo. E lo avevo, anche se fisicamente. Comunque i verbi son al passato, ma io ogni tanto l’ho faccio ancora… alle volte mentre dormo mi attacco al mobile, così ha più spazio per dormire tranquillo. Buonanotte, e un gran vaffanculo. A tutti i maschi possibilmente.
Il mio amore per te è luce che spazza via ogni tenebra ed ogni dubbio.