Edmund Burke – Comportamento
È un comune errore popolare supporre che quelli che si lamentano per il pubblico a voce più alta siano i più preoccupati per il suo benessere.
È un comune errore popolare supporre che quelli che si lamentano per il pubblico a voce più alta siano i più preoccupati per il suo benessere.
Se qualcuno è rimasto fuori dalla mia vita, evidentemente non è stato all’altezza delle mie…
Nella mia vita non voglio vivere di rimorsi, ne voglio sprecare occasioni che mi capitano,…
A lungo andare mi sto accorgendo che anche io sto seguendo i passi di molte altre persone, anche io ho imboccato la strada dei rapporti distaccati e a dirla tutta, ho intenzione di continuare, in fondo non si dice sempre di proseguire per il cammino intrapreso senza voltarsi indietro?
Essere sempre coerenti è staticità, non porta a quel pizzico di follia che movimenta la vita.
Apprezzami! Apprezza il mio silenzio che chiede comprensione. Apprezza i miei capricci e la mia personalità. Apprezzami quando ti sfido, quando ti prendo in giro. Apprezzami esattamente così come mi hai scelta. Apprezzami anche se ti faccio arrabbiare perché se non fossi importante non mi scontrerei con te mente, corpo e anima.
È finito il tempo in cui l’essenza e l’essere erano prioritari. Adesso viviamo nell’era in cui il dettaglio e l’apparenza sono la garanzia del meglio che è sul mercato. Ma andate a quel paese! Perché chi vive pensando questo è una persona che si accontenta di ciò che vede senza apprezzare altro. Senza rendersi conto che oltre al “Vedere” esiste un “Sentire”. Sentire col cuore, e per sentire non basta l’apparenza, serve un essere vero, completo di valori, anima e sentimenti sinceri!