Edmund Burke – Personaggi famosi
È lenta la marcia della mente umana.
È lenta la marcia della mente umana.
Un concerto è come raggiungere una cima. È proprio come avere raggiunto un incredibile e naturale apice. Poi, d’improvviso, tutto termina, e tu non sai più cosa fare.
Si deve essere qualcosa, per essere capaci di fare qualcosa.
Ero sposato quando entrai nel gruppo e mia moglie disse: “Perché non scrivi una canzone su di me?” Così io scrissi “She’s got balls”. E lei chiese il divorzio.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
All’età di settantadue anni, nel 1797, quando posso dire “vixi” benchè viva ancora, mi sarebbe difficile trovarmi uno svago più piacevole… Nel rammentare i piaceri da me provati, li rinnovo, ne godo di nuovo, e rido delle fatiche sopportate che non sento più. Particella dell’universo, parlo all’aria… So di aver vissuto perchè ho avuto delle sensazioni.
A volte il guerriero della luce si comporta come l’acqua e fluisce tra gli ostacoli che incontra. In certi momenti, resistere significa essere distrutto. Allora egli si adatta alle circostanze. Accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne. In questo consiste la forza dell’acqua: non potrà mai essere spezzata da un martello, o ferita da un coltello. La più potente spada del mondo non potrà mai lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie. L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra. E, a partire da un certo momento, il suo potere è totale.