Edmund Burke – Religione
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Chi prega si occupa della cosa più importante di tutte.
Sette miliardi di pensatori ed un unico intento: bussare consapevoli al portone del Regno di Dio.
La monotonia, frutto della nebbia dell’animo, si traduce in sorgente di errata ricerca del piacere e distruzione di ciò che la chiesa a volte appella “tempio di Dio”
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
La preghiera di chi si umilia penetra attraverso le nubi.
Cristo coopera sempre con noi.