Edmund Burke – Ricchezza & Povertà
È nell’interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
È nell’interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Mancanza di denari: malattia senza pari.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
Può darsi che il denaro rovini il carattere; ma certamente la sua mancanza non lo migliora.
Le multe sono uguali sia per i ricchi, sia per i poveri, ma sulle tasche dei primi incidono irrisoriamente, mentre su quelle dei secondi creano vere e proprie catastrofi. Poiché dunque le pene sono sempre più severe per i poveri ne deduciamo che la giustizia non è uguale per tutti.
Quattrini e cretini non si fanno compagnia.
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.