Edoardo Arcangelo Turiya – Frasi Sagge
Pancia in dentro e petto in fuori, il respiro dell’ignorante.
Pancia in dentro e petto in fuori, il respiro dell’ignorante.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
I tuoi ricordi ti legheranno al palo del tuo passato e gocce di benzina cadranno dai tuoi occhi per alimentare le fiamme delle tue sofferenze e del tuo rogo. Il tuo grido si diffonderà nel aria come fumo che finirà per soffocarti, la gente rimarrà inerme senza alcun potere di soccorrerti. Come possono spezzare le corde che tu stesso stai stringendo intorno al tuo busto, come potranno avvicinarsi a te e capire cosa accade davvero se sei avvolte nelle tue stesse fiamme e vedere oltre quel muro di fumo che te stai erigendo?
Non è saggio attribuire all’ultima goccia la colpa dell’aver fatto traboccare il vaso perché la sua colpa sarà stata quella di aver contribuito in egual misura di ogni altra singola goccia del medesimo vaso.
Draghi e demoni, andranno via sconfitti e nella luce del cielo ritroveranno casa, anch’essi erano figli di colui che tutto vede e tutto sente, la loro missione avrà forgiato gli arditi cavalieri di un re supremo e giusto. Non c’era altra via per accrescere un già grande esercito di giusti e saranno quei giusti a popolare il mondo nuovo.
Se sei convinto di fare la cosa giusta conseguila. Dedicandoti con parsimonia, dedizione e molto amore, scoprirai che stai conducendo una vita, che ha preso una piega nettamente migliore.
Saggio colui che nel ritrovarsi tra gli idioti sorride di mille primavere.