Edoardo Arcangelo Turiya – Frasi Sagge
Parlare di umiltà o credersi umili non vuol dire per forza essere umili.
Parlare di umiltà o credersi umili non vuol dire per forza essere umili.
Intellettualoidi amanti di termini vaporosi e vuoti di anima, che concepiscono frasi strutturate. Ironici come un lavandino e possessori di un senso dell’umorismo pari a quello di un feltrino perso tra batuffoli di polvere. Scrivono “ispirandosi a…” e riempiono il loro ego vantando la conoscenza di questo o quel letterato. Solitamente saccenti censori degli umani sentimenti, così banali per menti raffinate come le loro, e sono talmente convinti che il libro sia vita, che dimenticano che la vita è fuori dai libri, e che se non si confrontano con le umane miserie, fino a sprofondare talvolta anche nel patetismo, potranno conoscere mille letterati, ma non sapranno mai conoscere sé stessi.
Quando uno studente di arti marziali chiese al suo sensei quanto tempo ci sarebbe voluto per diventare un maestro, il sensei replicò: “Dieci anni”. Lo studente sembrò preoccupato. “Non posso aspettare così a lungo. E se lavorassi il doppio, venendo a ogni lezione e praticando ogni giorno, quanto tempo ci vorrebbe?” “Vent’anni”, rispose il sensei.
Il saggio è colui che dedica la vita a stupire lo stolto.
La persona ignorante pensa solo ad aprire la bocca mentre la persona intelligente pensa prima ad aprire la mente.
Il Mondo è di tutti, tutti possiamo mettere le mani, tutti lo possiamo ignorare, tutti lo possiamo cambiare, tutti lo possiamo odiare, tutti lo possiamo amare, ma la responsabilità dell’esito pesa sulla mano di ognuno.
Ho incontrato gente veramente intelligente ma anche intelligente scolasticamente, che supera esami su esami all’università con voti alti, però stranamente la gente intelligente si ritrova sempre all’essere giudicata e fare lavori abbastanza penosi, mentre molte persone a dir poco dementi e bambinesche ricoprono posti statali abbastanza buoni o ancora meglio. Non ho mai capito perché.