Edoardo Arcangelo Turiya – Frasi Sagge
Ci sono persone che quando arrivano le vacanze diventano più frustrate di prima. Quanta ignoranza spirituale e meccanicità che c’è in giro.
Ci sono persone che quando arrivano le vacanze diventano più frustrate di prima. Quanta ignoranza spirituale e meccanicità che c’è in giro.
Ogni giorno c’è qualcosa da poter archiviare, ricordare. Basta saper guardare, ma sopratutto apprezzare.
Nonostante i labirinti oscuri di questo mondo, grazie a Dio non mi sono persa; sono rimasta nella mia vita fatta di verità, sogni e semplicità.
Il segreto della saggezza è porsi perfettamente al centro tra il sapere troppo e il non sapere nulla.
È vero che bisogna contare sulle proprie forze ma è anche vero che sapere su chi contare fa parte della propria forza.
Come è meglio masticare i bocconi di bistecca per avere una migliore digestione, è meglio riflettere sui nostri pensieri per essere una persona migliore.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.