Edoardo Arcangelo Turiya – Frasi Sagge
Ho notato, essendo stato anni in città, che le persone (non tutte) che lavorano in città sono molto più nevrotiche ed infelici di quelle che stanno nei paesi più piccoli. Wow che “evoluzione”!
Ho notato, essendo stato anni in città, che le persone (non tutte) che lavorano in città sono molto più nevrotiche ed infelici di quelle che stanno nei paesi più piccoli. Wow che “evoluzione”!
A volte è giusto mollare la partita, è giusto smettere di lottare contro il freddo del tempo e i graffi delle ferite. A volte è giusto andare per non morire insieme alla dignità.
Non si può immettere nella testa di un uomo delle idee che vanno al di fuori della sua natura.
Le cose belle al mondo sono le cose astruse, come i sentimenti, perché non si può stabilire quando arrivino.
Di grossi guai è la credulità. Spesso non dovremmo neppure prestare ascolto, perché in certi casi è meglio essere ingannati che diffidenti. Sgombriamo l’animo nostro da sospetti e congetture, stimoli assai ingannevoli: “Quel tale mi ha salutato con poca cortesia; colui non ha ricambiato il mio bacio; l’altro ha troncato di colpo ciò che stava dicendo; un altro non m’ha invitato a cena; lo sguardo di un altro ancora mi è parso un po’ ostile”. Al sospettoso non mancheranno mai indizi: dobbiamo essere schietti e prendere le cose dal lato buono. A meno che una cosa non capiti sotto gli occhi e non sia evidente, non dobbiamo credere a nulla, e ogni volta che i nostri sospetti risulteranno infondati, rimproveriamoci d’essere stati creduli; questo castigo ci abituerà a non credere su due piedi.
L’espressione più nobile della libertà è la rinuncia, il rifiuto a rimanere imprigionati da un desiderio.
Cosa giusta fatta al momento sbagliato, ovvero senza tener conto delle circostanze esterne, risulta in tutti i casi errata.