Edoardo Button – Poesia
La poesia non è che la proiezione dell’infinito in un attimo, il nostro.
La poesia non è che la proiezione dell’infinito in un attimo, il nostro.
L’ambiguità delle nostre lingue, la naturale imperfezione dei nostri idiomi, non rappresentano il morbo postbabelico dal quale l’umanità deve guarire, bensì la sola opportunità che Dio aveva dato ad Adamo, l’animale parlante. Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l’unica conclusione di ogni ricerca della perfezione.
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
La poesia? Espressione, scenografia di vita, copione soggettivo di ogni attore.
L’animo di un poeta ha la sensibilità di un bambino.
È sei li fermo immobile a fissare cose mai ferme,e cosi all’improvviso, lei viene,e li, che sale, fino alla tua testati prende, fa rumore, inizia a darti fastidio, esplode, percepisci persino la sua voce,e poisvaniscecosi com è venuta, all’improvvisoe ti accorgi che altro non è che la tua pazzia.