Eduardo – Filosofia
Je vurria truvà pace… ma ‘na pace senza morte…io vorrei trovare pace… ma una pace senza morte.
Je vurria truvà pace… ma ‘na pace senza morte…io vorrei trovare pace… ma una pace senza morte.
Tutti i nostri ideali scientifici e filosofici sono altari a dei sconosciuti.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Solo una filosofia dell’eternità, nel mondo di oggi, potrebbe giustificare una non violenza.
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
Insensibile, né benevolo, né spietato, sottomesso a leggi rigorose o affidato al caso, il mondo non sa di sé. Non lo si può capire perché si presenta impersonalmente, se lo si riesce a chiarire in qualche particolare, resta comunque incomprensibile nella sua totalità. Ciò non toglie che io conosca il mondo anche in un altro modo. Un modo che me lo rende affine e che mi consente di sentirmi, in esso, a casa mia, al sicuro. Le sue leggi sono quelle della ragione, per cui, sistemandomi in esso, mi sento tranquillo, costruisco i miei strumenti e li conosco. Mi è familiare nelle piccole cose e in quelle che mi sono presenti, mentre mi affascina nella sua grandezza; la sua vicinanza mi disarma, la sua lontananza mi attira. Non segue i sentieri che attendo, ma anche quando mi sorprende con insospettate realizzazioni o inconcepibili fallimenti, alla fine conservo, anche nel naufragio, un’indefettibile fiducia in esso.