Edvania Paes – Anima
Se non si è in grado di toccare l’anima, come si può pretendere di sfiorare il corpo?
Se non si è in grado di toccare l’anima, come si può pretendere di sfiorare il corpo?
Le nuvole soffici e bianche, scompaiono quando stanno bene, come quando scompaiono le lacrime, quando…
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture…
Mi rinchiudo sola in quei ritagli di follia che unicamente tu, pure adesso, mi sai concedere.
Certe persone, devi lasciarle andare. Se le tieni per mano, non impareranno mai a volare.
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
La corteccia dura nasconde comunque il tenero. Più c’è “del tenero” più la corteccia indurisce.